Tendenze tutte positive per l'enogastronomia italiana in Germania



Tendenze tutte positive per l'enogastronomia italiana in Germania


I rapporti commerciali fra Italia e Germania sono storicamente forti. La Germania è oggi il principale partner commerciale per l'industria agroalimentare italiana e l'Italia è al secondo posto nella classifica dei fornitori esteri di prodotti enogastronomici della Germania, subito dopo i loro vicini Paesi Bassi.

Secondo le statistiche, il primo trimestre del 2018 ha visto un significativo aumento delle importazioni tedesche dall'Italia rispetto all'anno precedente (+19,74%) per un valore complessivo di circa 108 milioni di euro.

Il vino è il prodotto italiano più diffuso: nei primi sei mesi del 2018 l'esportazione di vino italiano in Germania è cresciuta del 3,5%. In particolare, il prosecco e lo spumante, specialmente Franciacorta, sono cresciuti dell'8%. 

La pasta è da sempre il prodotto italiano più importato nel mondo: uno studio recente ha rilevato che le aziende italiane vendono il 56% della pasta che producono in circa 200 paesi, con quasi tre quarti del volume esportato (71%) destinato ai paesi europei. La Germania è uno dei mercati più importanti per la pasta italiana, con un aumento del 5% dal 2014 al 2017.

Da non sottovalutare neanche l'aumento del 10% del consumo di carne in Germania nel 2017. La Germania è il primo mercato di destinazione delle carni lavorate italiane con oltre 33.857 tonnellate (+3,2%) e 329,8 milioni di euro (+10,2%).

Per quanto riguarda i prodotti lattiero-caseari, le importazioni dalla Germania hanno raggiunto un valore di 3,7 miliardi di euro nel 2017. I Paesi Bassi rimangono il principale fornitore, seguiti da Francia e Italia. Il valore totale dei prodotti lattiero-caseari italiani esportati in Germania nel 2017 è pari a 408 milioni di euro (con una quota di mercato del 10,8%). Secondo le statistiche, nei primi tre mesi del 2018 i volumi di mozzarella e ricotta esportati in Germania hanno registrato un aumento del 12%, mentre il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano sono aumentati del 2%.

Il gelato, uno dei dessert più popolari al mondo, è il dolce freddo più consumato e apprezzato in Germania. I consumatori locali sono, ad ogni modo, sempre più interessati ai gelati alternativi non caseari, a motivo di un’attenzione per la salute sempre più sviluppata tra le generazioni più giovani. L'Italia sta quindi compiendo passi da gigante nella produzione di gelato non caseario e vegano per tenere il passo con le nuove tendenze del mercato.

L'Italia sale anche sul podio dei paesi esportatori di acqua minerale. Precisamente, si piazza seconda dopo la Francia, grazie al contributo di marchi universalmente riconosciuti come San Pellegrino e Panna. Negli ultimi cinque anni, l'importazione di acqua minerale italiana è aumentata considerevolmente, sia in termini di volumi che di fatturato, e la Germania è ora il terzo mercato dopo USA e Canada. Il volume d'acqua importato dalla Germania dall'Italia è aumentato del 5% e l'acqua imbottigliata italiana è di gran lunga l'acqua internazionale più comune nei menu dei ristoranti tedeschi.

Per una visione piú completa, Bellavita ha recentemente condotto un sondaggio tra 50 ristoranti di Amburgo, la seconda città tedesca per popolazione, e dintorni. Il campione scelto include ristoranti che hanno almeno un prodotto italiano nei loro menu.

I risultati ci dicono che vi è una grande abbondanza e una buona varietà di formaggi italiani, con il Parmigiano Reggiano e la mozzarella che impreziosiscono oltre la metà dei ristoranti esaminati. Il prosciutto crudo di Parma e lo speck dell'Alto Adige sono gli insaccati più comuni, mentre eccellente è la performance del vino italiano, in particolare a base di Chardonnay come la Franciacorta, ma anche liquori e distillati italiani, con il Fernet Branca leader nel settore amari. Non sorprende che la pasta e la pizza sono tra le pietanze più popolari in questi menu.



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